OLIMPIADI DI SPAGNOLO 2019-2020

Le OLIMPIADI DI SPAGNOLO ai tempi del COVID-19

Il 25 maggio 2020, in pieno lockdown, è partita la prima edizione delle OLIMPIADI DI SPAGNOLO, una competizione che si è inaugurata per la prima volta in Italia in un 2020 complicato e il cui scopo è quello di promuovere lo studio della lingua spagnola nelle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado.

L’idea è nata da una richiesta molto particolare che una docente di spagnolo ha rivolto alla presidente di DICUNT nel corso di una conversazione informale: dare vita ad attività che coinvolgano direttamente gli studenti, con costi accessibili a tutte le famiglie per non creare disparità. Attività che contribuiscano a motivare i nostri studenti e che permettano loro di confrontarsi in una competizione sana, costruttiva. Di qui la convocazione delle OLIMPIADAS DE ESPAÑOL, con un bando che risale al mese di ottobre 2019 e l’immediata adesione di numerose scuole dislocate tra Bari, Monopoli, Mola, Capurso, Terlizzi, Ruvo, Bisceglie, Brindisi, ecc. DICUNT è affiancata da Associazione italo-spagnola ACIS-BARI, Centro de Estudios Lingüísticos e BARI VALE e gode del patrocinio dell’Instituto Cervantes de Madrid, la massima autorità per tutto ciò che riguarda la diffusione della lingua e della cultura spagnola, dalla didattica alla certificazione DELE e SIELE.

Un grande esempio di AUDACIA da parte dei docenti, continuamente ed ingiustamente tartassati dall’opinione pubblica, e da parte dell’ente che ha tenuto fede all’impegno preso nei confronti delle numerose istituzioni scolastiche per lanciare un messaggio davvero molto positivo. Oggi più che mai possiamo affermate che la cultura resiste. Oggi più che mai dobbiamo essere orgogliosi dei docenti delle nostre scuole, che hanno saputo insegnare ai nostri figli il valore più grande: quello di sapersi adattare alle circostanze e di imparare a trarne il meglio, sempre!! Perché insegnare non significa semplicemente trasferire contenuti. L’insegnamento più grande lo trasmettiamo con il nostro esempio, con insegnamenti di vita.

«Quando abbiamo lanciato il bando» – spiega Antonella Sardelli, presidente di DICUNT – «non potevamo immaginare che un’emergenza sanitaria ci avrebbe indotto a modificare le modalità di svolgimento delle prove. Questa è stata la difficoltà maggiore». Difficoltà che non hanno spaventato i docenti delle varie scuole coinvolte, che si sono spesi nel coordinamento dei loro studenti per l’espletamento della parte logistica. «All’inizio non eravamo molto convinti della nuova modalità. Credo che tutti noi avremmo preferito che si svolgesse così come era stata pensata, in presenza. Ci siamo dovuti adattare, i docenti e gli studenti. Abbiamo confermato la nostra adesione perché era importante per i ragazzi portare a termine il progetto. Abbiamo lavorato tanto per prepararci ed era giusto che avessero la possibilità di mettersi alla prova», riferisce la professoressa Carmen Ciocca, dell’Istituto Comprensivo Zingarelli di Bari. Dalle parole della professoressa Graziana Mastronardi, dell’IISS “Da Vinci – Majorana” di Mola di Bari traspare l’entusiasmo che è riuscita a trasmettere ai suoi studenti: «La mia Scuola ed io vogliamo che i nostri alunni imparino a non arrendersi mai nella vita e che, qualunque cosa succeda, saremo sempre una squadra». E aggiunge: «La pandemia no podrá con nosotros»!

«La mia Scuola ed io vogliamo che i nostri alunni imparino a non arrendersi mai nella vita e che, qualunque cosa succeda, saremo sempre una squadra. ¡La pandemia no podrá con nosotros!»

professoressa Graziana Mastronardi, dell’IISS “Da Vinci – Majorana” di Mola di Bari

Le Olimpiadi si sono svolte regolarmente, quindi, anche se in modalità virtuale, e sono stati confermati tutti i premi previsti da bando: due borse per un viaggio-studio a Toledo (Spagna), ai primi due classificati ed ai tutor che ne hanno curato la preparazione. La commissione ha anche deciso di consegnare due premi fuori categoria e cinque menzioni speciali che si traducono, rispettivamente, in un corso di preparazione DELE presso il Centro de Estudios Lingüísticos e nella copertura delle quote di iscrizione ai DELE dei livelli A2-B2. I premi sono stati così distribuiti:

  • 1º PREMIO – CATEGORIA  SENIOR:        Federica GIGANTE,           IISS “Da Vinci – Majorana” (Mola di Bari); tutor:           Prof.ssa Graziana MASTRONARDI.
  • 1º PREMIO – CATEGORIA JUNIOR: Francesco MIZZI,           Istituto Comprensivo “Zingarelli” (Bari); tutor: Prof.ssa Carmen CIOCCA.      
  • FUORI CATEGORIA
    • Claudia RUTIGLIANI, Polo Liceale “Licei Sylos – Fiore” (Terlizzi);
    • Annalisa ABBATISTA, Liceo Linguistico “Carlo Troya” (Andria);
  • MENZIONI SPECIALI
    • Livello A2: Giulia PESCE, Istituto Comprensivo “Zingarelli” (Bari);
    • Livello A2/B1: Giorgia LANOTTE, Liceo Linguistico “Carlo Troya” (Andria);
    • Livello B1: Marina MOSCHETTA, Liceo Linguistico “Carlo Troya” (Andria);
    • Livello B2: Myriam DE BIASE, Liceo Scientifico “E. Amaldi” (Bitetto);
    • Livello B2: Luigi SIFANNO, IISS “Giulio Cesare” (Bari).

I premi sono stati consegnati in una cerimonia virtuale cui hanno partecipato i docenti delle scuole degli studenti classificati. Della proclamazione si sono occupati Miguel MARAÑÓN RIPOLL (Instituto Cervantes de Madrid), Maite LÓPEZ (Aula Toledo) e Pablo TARDÁGUILA DEL CASTILLO, che ha realizzato le medaglie che verranno distribuite in una cerimonia in presenza non appena la situazione lo permetterà.

Il successo della prima edizione ci fa ben sperare per gli anni avvenire. A marzo 2021 si replica, più preparati dal punto di vista logistico e con la consapevolezza che le attività a distanza, dalla didattica alle numerose iniziative che ormai popolano le reti sociali, non sono più un tabù.