OLIMPIADI DI SPAGNOLO. IN ATTESA DEL VERDETTO.

Sta per chiudersi la seconda edizione delle Olimpiadi di Spagnolo promosse dall’associazione DICUNT e rivolte a studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado. Edizione dedicata a Paco Oliver Català.

Da qualche ora circola in rete una citazione da un post di Massimo Recalcati: «Gli insegnanti in Dad hanno dato prova che la cultura non arretra di fronte al male». Un magnifico spunto per cominciare queste riflessioni e dedicare un plauso a tutti i docenti che hanno saputo adeguarsi alle asperità del nostro presente per continuare a garantire formazione al di là del mero insegnamento nozionistico. Perché la scuola è anche educazione in una serie di valori, è insegnare a confrontarsi con le difficoltà e a mettersi alla prova nel frastagliato percorso della vita.

In questo senso, la meta finale delle olimpiadi va intesa come la spinta motivazionale in più che permette di studiare con maggiore costanza e dedizione in previsione di un futuro confronto con tanti altri studenti di altre scuole. Sana competizione il cui esito positivo si tradurrà in un viaggio studio per i candidati delle sezioni JUNIOR e SENIOR premiati e i docenti che li hanno formati. L’agognata ricompensa non è l’unica di questa edizione dal momento che viene riconosciuto il merito dei primi classificati in ogni livello e viene stilata una lista delle scuole più «virtuose» tra le istituzioni che hanno trasmesso l’iscrizione del maggior numero di studenti.

Promuovere lo studio dello spagnolo e l’adesione ad attività extracurriculari che favoriscano la partecipazione attiva degli studenti sono tra i principali obiettivi di questa manifestazione. E senza dubbio, si tratta di un obiettivo pienamente raggiunto visto il numero di scuole arrivate in finale in Puglia:

  • I.C. “Colonna”, Monteroni di Lecce
  • I.C. “G. Bosco – G. Venisti”, Capurso
  • I.S.S. “Marco Polo”, Bari
  • I.T.E.S. “Ettore Carafa”, Andria
  • IISS “Tommaso Fiore”, Modugno
  • Istituto Comprensivo “Nicola Zingarelli”, Bari
  • Liceo “Leonardo da Vinci”, Bisceglie
  • Liceo Classico e Linguistico “Carmine Sylos”, Bitonto
  • Liceo Linguistico “Quinto Ennio”, Gallipoli
  • Liceo Scientifico e Linguistico “O. Tedone”, Ruvo di Puglia
  • “Oxford Group”, Lecce
  • Polo Liceale Statale “Majorana – Laterza”, Putignano
  • S.S.S. “Cotugno Carducci Giovanni XXIII”, Ruvo di Puglia
  • S.S.S. “Tommaso Fiore”, Bari
  • Scuola Media Statale “Giosuè Carducci”, Bari
  • Scuola Secondaria “Antonio Galateo”, Lecce

Partecipano per il secondo anno consecutivo

  • Istituto Comprensivo “Nicola Zingarelli” di Bari
  • Liceo Scientifico e Linguistico “O. Tedone”, Ruvo di Puglia
  • IISS “Tommaso Fiore”, Modugno

Ora c’è fibrillazione per l’esito delle tre prove e il verdetto della commissione giudicatrice che quest’anno, date le particolari circostanze e in via del tutto eccezionale, verrà comunicato a mezzo video in attesa della cerimonia di premiazione che avrà luogo a settembre e coinciderà con la donazione di una targa alla memoria di Paco Oliver Català al Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini” presso cui elargiva il suo immenso amore per lo spagnolo e per la professione docente.